Avvocato Fabio Scatamacchia, Roma, Via XX Settembre n. 98/G, tel.: 064819909

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Il risarcimento del danno e la responsabilità civile

Ultimo aggiornamento: 17-05-16

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Il risarcimento integrale
 

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Il risarcimento dei danni nei giudizi civili e penali
I principi applicati dalla Cassazione per il danno non patrimoniale Danno patrimoniale
Risarcimento danno psichico Il danno non patrimoniale
La personalizzazione del danno non patrimoniale

Il danno deve essere risarcito integralmente, risarcimento e personalizzazione, Cassazione n. 9283/2014

Risarcimento danni da perdita di chance DANNO DA MORTE E DANNO ALLA VITA, INTEGRALITA' DELLA LIQUIDAZIONE - CASSAZIONE N. 1361/2014
Risarcimento danni al convivente Cassazione n. 12278/2011 -  15481/2013 Unitarietà del danno cassazione 11950/13
Risarcimento al convivente more uxorio -  13654/2014 - Il convivente more uxorio ha diritto al risarcimento del danno morale e patrimoniale in seguito all'uccisione del proprio partner, anche in presenza di un rapporto di breve durata ma caratterizzato da serietà e stabilità. Danno parentale prova
Danno morale nuova sentenza) Risarcimento del danno integrale
PERDITA DI CHANCE   Errore medico Errato intervento chirurgico, minore durata della vita  Cassazione 7195/14 La tripartizione danno biologico, morale, esistenziale
Di nuovo le tabelle milanesi Errore medico, onere prova
Errore medico e consenso informato. Danni (responsabilità medica e malasanità) Consenso informato, errore medico, responsabilità medica e risarcimento dei danni - Malasanità
Cassazione ancora sul danno non patrimoniale, morale, quantificazione, e danno per i parenti di casalinga,  sentenza n. 22909/2012 Risarcimento danno parentale nonni/nipoti
Morte del convivente, risarcimento danni, cassazione n. 9159/2013 Il DANNO DIFFERENZIALE: art. 13 D.lvo 38/2000 art. 13 e relativo risarcimento - Infortuni sul lavoro  
Criteri per determinate gli interessi e la rivalutazione: Cassazione n. 13653/2014 Decesso del coniuge separato, diritto al risarcimento
Danno parentale e tanatologico Risarcimento danno per i nonni non conviventi, cassazione sentenza n. 29735/13
Anatocismo e interessi bancari e risarcimento dei danni Prescrizione del danno da errore medico, decorrenza
La responsabilità del medico, la prova cassazione sentenza n. 13328/2015 Diffamazione, risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali - Cassazione n. 18174/2014
La vacanza rovinata. Danni. Disciplina art. 47 del Codice del Turismo Violazione privacy e illegittimo trattamento dati e banche dati
Danni da mancata custodia art. 2051 codice civile Danno da trattamento illegittimo dati - Segnalazione a banche dati - Privacy
I danni per mancata custodia delle strade Uso delle cinture di sicurezza
Danno da immissioni La legge Pinto e durata eccessiva dei processi
Responsabilità insegnanti Danni da ingiusta detenzione e indennizzo da errore giudiziario
Acquisto di auto nuova con graffiature  Danni mancata stipula atto notarile
La custodia delle strade, art. 2051, danni, criteri Inadempimento omissivo e perdita di chance, danni 
Intermediazione finanziaria - Danni La nuova normativa in materia di interessi bancari, art. 120, comma 2, del TU bancario
Usura bancaria 2051 c.c. Risarcimento danni - Comune e ASL  - Cane randagio -Cassazione 2741/2015
Danno da ritardo aereo e perdita bagaglio Terzo trasportato ed integrale risarcimento, Cassazione n. 7704/2015
Danni per lavori condominiali, Cassazione sentenza 2363/2012 - No al risarcimento del danno esistenziale per la ingiusta detenzione
Spese legali nella fase stragiudiziale Interventi sanitari di routine, risarcimento, Cassazione sentenza n. 885/2016

 

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Ultimo aggiornamento: 17-05-16
 

Risarcimento: principi

La responsabilità civile e il risarcimento dei danni
Il principio generale della responsabilità  civile (e il risarcimento dei danni) si basa sulle norme e disposizioni del codice civile, in particolare, degli articoli 1218 e 1223 del codice civile  (la responsabilità contrattuale),
degli artt. 1337 e 1338 del codice civile (la responsabilità precontrattuale), dell'art. articoli dal 2043 (la responsabilità extracontrattuale o aquiliana o da fatto illecito) al 2059 e  del codice civile (diffuse ipotesi di
responsabilità civile e i relativi danni).
La responsabilità contrattuale ed extra contrattuale e le ipotesi previste dagli articoli dal 2043 al 2059 (risarcimento dei danni).
L'articolo 2043 del Codice Civile obbliga al risarcimento dei danni chiunque arrechi, con fatto proprio, doloso o colposo, un danno "ingiusto" ad altra persona (parte lesa). Principio del neminem laedere.
La Cassazione si pronuncia ormai costantemente per la personalizzazione dei danni non patrimoniali: il risarcimento  dei danni deve essere integrale, liquidato in ogni componente dei danni  accertati. (cassazione  sentenza n. 9283/2014)
E' sempre consigliabile farsi assistere da un avvocato di fiducia.
 
 
 
Sentenze del sito
 
 
- Danno patrimoniale liquidato alla casalinga, Cassazione sentenza n. 23573/2011. Risarcimento
- Ancora sulla personalizzazione del danno e risarcimento, Cassazione sentenza n. 2228/2012
- Danni per lavori condominiali, Cassazione sentenza 2363/2012
- Ancora sul danno esistenziale e parentale, cassazione n. 2228/2012, principio  di diritto
- Risarcimento dello straniero in Italia, cassazione sentenza  n. 1493/2012  Danni
- No al risarcimento del danno esistenziale per la ingiusta detenzione
- Risarcimento danno per diminuita attività lavorativa futura, cassazione sentenza n. 3447/2012
- Ancora sul risarcimento del danno morale, cassazione sentenza n. 5230/12
- Responsabilità del medico per danni in caso di aspecificità della sintomatologia, risarcimento: cassazione n. sentenza n. 6275/2012
- Risarcimento del danno da fermo tecnico della vettura - Cassazione n. 6907/2012 e 17135/2011
- Risarcimento danni da vacanza rovinata, prova -  Cassazione sentenza n. 7256/12
- L'articolo 2051 del codice civile, insidia stradale e custodia strade.  Danni
- Risarcimento danni e perdita capacità guadagni e mancati guadagni, prova, Cassazione sentenza  n. 11516/2012
- Acquisto auto nuova con graffiature - Danni, Cassazione sentenza n. 30572/2011
- Cassazione ancora sul danno non patrimoniale, morale, quantificazione, e danno per i parenti di casalinga,  sentenza n. 22909/2012
- Danno da immissioni, cassazione sentenza  n. 7048/2012, danno alla salute
- Errore medico da omissione, cassazione penale sentenza n. 14930/2012
-  Di nuovo le tabelle milanesi, cassazione ordinanza n. 134/2013
- Personalizzazione del danno e risarcimento integrale,cassazione sentenza  n. 16516/2012
- Il danno nella sua integralità, il danno esistenziale e il danno morale, cassazione sentenza n. 20292/2012   e   4033/2013
- Decorrenza del danno da errore medico, sentenza cassazione n. 15995/2011
- Danno liquidato nella sua integrità e in tutte le componenti, cassazione n. 9231/2013
- Assicurazioni. Uso delle cinture di sicurezza, cassazione sentenza 25138/2013
- Danno parentale prova, cassazione n. 14931/2012
- Scavalcamento guardrail, risarcimento danni, cassazione n. 15302/2013
- Risarcimento danni al convivente (cassazione n. 12278/2011, 9159/2013 e 15481/2013)
- Decesso del coniuge separato, diritto al risarcimento, cassazione n. 1025/2013
- Risarcimento danno per i nonni non conviventi, cassazione sentenza n. 29735/13
- Danni morali, cassazione n. 7844/2011
- Responsabilità insegnanti, cassazione 11751/2013
- Motivazione per la liquidazione in via equitativa, cassazione n. 23369/13.
- Danno tatatologico  iure successionis - Cassazione sentenza n. 6273/2012
- Danni provocati da animali sulle strade, cassazione ordinanza n. 4788/14
Intervento chirurgico e perdita di chance, cassazione n. 7195/2014
- Integralità del danno e voci del danno non patrimoniale, cassazione sentenza n. 9283/2014
  • - Il danno morale è autonomo dal danno biologico, Cassazione sentenza n. 10524/14
  • - La Asl risponde dei danni da vaccinazione, cassazione n. 10629/14
  • - Corte di Cassazione, 13 giugno 2014 n. 13537. Risarcimento del danno non patrimoniale per la paura di dover morire  solo se la vittima sia stata in grado di comprendere che la propria fine era imminente.
  • - DANNO DA MORTE E DANNO ALLA VITA, INTEGRALITA' DELLA LIQUIDAZIONE  CASSAZIONE N. 1361/2014
    - Danno da ritardo aereo e perdita bagaglio, sentenza Corte Europea 23.10.2012
    - Caduta marciapiede, cassazione sentenza n. 22528/14
    - Caduta albero su strada, Corte di Cassazione sentenza n. 22330/14
    - 2051 c.c. Risarcimento danni - Comune e ASL  - Cane randagio -Cassazione 2741/2015
    Danno integrale, Cassazione sentenza n. 5342/2014

     

    Il risarcimento danni nel sito

    o      Errore medico, responsabilità medica e consenso informato
    o      I sinistri stradali e il risarcimento dei danni, Assicurazioni
    o     Banche, interessi e anatocismo e i danni,
    o     La responsabilità contrattuale e i danni,
    o     Custodia e manutenzione strade, comuni, insidia, risarcimento
    o      La vacanze rovinata e il risarcimento danni,
    o      Il risarcimento danni da reato
    o      I comuni e il risarcimento danni - Sentenze della Cassazione n. 23277/10e 21328/10 su art. 2051 c.c.
    o      Danni e risarcimento da illegittima segnalazione alla centrale rischi - Vai
    o      Il danno differenziale
    o      Perdita di chance e danno patrimoniale
    o      Danni specifici
    o      Danni e risarcimento da mobbing
    o      Danni specifici
    o      Danni e risarcimento da illegittima segnalazione alla centrale rischi, risarcimento. Risarcibile anche il danno non patrimoniale
    o      Danno da ritardo aereo e perdita bagaglio
    o      Cancellazione volo aereo

     

     

     

     

    Sentenze e risarcimento danni
    Errore medico e danni: Cassazione sentenza n. 8826/2007 - Cassazione Civile  sentenza n. 5444/200 - Cassazione 2009 n. 21680 - Cassazione sentenza 2010 n. 1538 - Cassazione sentenza 2011 n. 257 - cassazione 3847/11 - Cassazione sentenza n. 14405/2011 - Cassazione 10055/2011 - cassazione n. 6275/2012 - cassazione n. 2334/2011 - Cassazione n. 11958/10 - Corte di cassazione Penale a Sezioni Unite, n. 2437 del 21.1.20 - Sentenza n. 13547/09 della Cassazione - Sentenza 19092/2009 - Cassazione Sez III Civile n. 3520/2008 - Cassazione sentenza n° 2311(2007 - Cassazione  sentenza n. 19092/09 - cassazione 3847/11 - Cassazione 2334/2011 - Cassazione penale n. 14930/12 -

     

    Assicurazione e danni: cassazione, 22.5.2007, n. 11873 - cassazione, 30.9.2009, n. 20949 - Cassazione 9683/2011 - Cassazione 13.7.2004 n. 12908 - Cassazione sentenza 17.02.2004 n° 3098 - Cassazione  Sentenza 3 luglio 2008, n. 18234 - Cassazione sentenza n. 25649/2011

    Banca  e danni: Cassazione Sentenza n. 11130 del 13 maggio 2009 - Cassazione sentenza  2010 n. 12626 - cassazione sentenza n. 7958/2009 - Cassazione sentenza a SS.UU n. 24418/10
    Contratto e danni: Cassazione SS.UU. sentenza n. 553/2009 -  Cassazione sentenza n. 17688/2010 - Sentenza Cassazione n. 553/2009 - Cassazione, sentenza n. 15372/2010 - Cassazione sentenza n. 17688 del 28.7.2010 - cassazione 5028/11

     

    Vacanza rovinata: cassazione sentenza  n° 24044/09 - Cassazione 10651/2009 - Cassazione sentenza  3462/2007
    Ingiusta detenzione: Sentenza della Cassazione a sezioni unite n. 4187/2009

     

    Custodia, comuni, art, 2051 c.c., danni: cassazione 7 aprile 2010 n 8229 - Cassazione sentenza n. 23277/10 - cassazione sentenza 4495/11 - Cassazione sentenza n. 23095/2010 - Cassazione Sentenza 2010  n. 21328 - cassazione sentenza n. 23924 del 19.11.2007 - Cassazione1691/2009 - Cassazione penale sez. IV, sentenza 08.02.2008 n° 6267 - Cassazione penale sez. IV, sentenza 08.02.2008 n° 6267 - Cassazione civile sentenza n. 21238/2010

     

     

    Calcolo danno      tanatologico

       CALCOLO DANNI - Biologico, morale, esistenziale, INTERESSI E RIVALUTAZIONE

        Tabelle del danno biologico lieve  DM 17.6.2011

       CALCOLO DANNO BIOLOGICO - INTERESSI  -  RIVALUTAZIONE MONETARIA

    SENTENZE DEL SITO
    - Cassazione Sezioni Unite  n. 15350/2015.  Danno da perdita della vita immediatamente conseguente alle lesioni derivanti da un fatto illecito. Nel caso di morte immediata o che segua entro brevissimo lasso di tempo alle lesioni, invece, si ritiene che non possa essere invocato un diritto al risarcimento del danno iure hereditatis. (Esulano quindi dal tema che formerà oggetto della presente decisione le questioni relative al risarcimento dei danni derivanti dalla morte che segua dopo un apprezzabile lasso di tempo alle lesioni. Con riferimento a tale situazione, infatti, non c’è alcun contrasto nella giurisprudenza di questa Corte (che prende le mosse dalla sentenza delle sezioni unite del 22 dicembre 1925, alla quale di seguito si farà più ampio riferimento) sul diritto iure hereditatis al risarcimento dei danni che si verificano nei periodo che va dal momento in cui sono provocate le lesioni a quello della morte conseguente alle lesioni stesse, diritto che si acquisisce al patrimonio del danneggiato e quindi è suscettibile di trasmissione agli eredi).
    - Unitarietà del danno, Cassazione SS. UU. n. 15350/15: Premesso che la corte territoriale, contrariamente a quanto sostengono i ricorrenti, ha motivato, richiamando e condividendo quanto operato dal tribunale, la liquidazione unitaria del danno, avendo considerato, al momento della relativa quantificazione, tanto quello di tipo relazionale quanto la sofferenza soggettiva rappresentata dal danno morale, e quindi non ha omesso di valutare il relativo capo di domanda, deve anche osservarsi che, come affermato da queste sezioni unite con le sentenze 11 novembre 2008, n. 26972, 26973, 26974 e 26975 non sono confìgurabili, all’interno della categoria generale del danno non patrimoniale, cioè del danno determinato dalla lesione di interessi inerenti la persona non connotati da rilevanza economica, autonome sottocategorie di danno, perché se in essa si ricomprendano i pregiudizi scaturenti dalla lesione di interessi della persona di rango costituzionale, ovvero derivanti da fatti-reato, essi sono già risarcibili ai sensi dell’art. 2059 ce, interpretato in modo conforme a Costituzione, con la conseguenza che la liquidazione di una ulteriore posta di danno comporterebbe una duplicazione risarcitoria, mentre, se per danno esistenziale si intendessero quei pregiudizi non lesivi di diritti inviolabili della persona, tale categoria sarebbe del tutto illegittima, posto che simili pregiudizi non sono risarcibili per effetto del divieto di cui all’art. 2059 cc.
    - La sentenza n. 14402/2011 - Danno esistenziale, danno morale, personalizzazione ed integrale risarcimento.
    - L'uso delle tabelle, Cassazione n. 16197/2015: "Le tabelle elaborate dalle Corti svolgono indubbiamente un’utile funzione al fine di evitare eccessive disparità di trattamento e di garantire un certo grado di certezza e di prevedibilità delle decisioni, in una materia in cui non esistono parametri obiettivi di valutazione.  Esse offrono, tuttavia, criteri meramente indicativi di valutazione e debbono essere sempre attentamente calibrate con riguardo alle peculiarità del caso, soprattutto quando il mutamento dei criteri giurisprudenziali di valutazione sia sopravvenuto in corso di causa.................     In sintesi, le tabelle di liquidazione offrono i parametri di base ai quali attenersi, in vista di valutazioni tendenzialmente unitarie; ma l’esigenza dell’integrale e adeguato risarcimento dei danni impedisce di attribuire loro efficacia vincolante e inderogabile ed impone di valutarne l’adeguatezza ad assicurare al danneggiato l’integrale risarcimento, tenuto conto delle peculiarità del caso".
    - Integralità del danno, Cassazione n. 16197/2015: "È appena il caso di ricordare che i principi enunciati dalla Corte di cassazione nel 2008 non stanno a significare che le somme da attribuirsi in risarcimento dei danni non patrimoniali alla vittime di lesioni personali debbano essere sempre e indiscriminatamente ridotte rispetto a quanto prima avveniva. Sono stati invece elaborati in vista della finalità opposta, di razionalizzare la complessa materia del risarcimento dei danni non patrimoniali, richiamando gli interpreti alla necessità di commisurare le somme attribuite all’effettiva esistenza ed entità dei danni, soprattutto in materia di danno alla persona ed all’integrità fisica, le cui conseguenze pregiudizievoli di carattere non patrimoniale sono indubbiamente molteplici, complesse e suscettibili di ampliamento “a cascata”. Da qui la sollecitazione a verificare che le varie voci di danno e la gamma dei pregiudizi che la realtà, e la fantasia degli interpreti, hanno saputo o sapranno ipotizzare quali conseguenze della lesione dell’integrità fisica (non solo il dolore fisico e psichico, che presentano rispetto al danno biologico un’autonomia concettuale chiara e facilmente individuabile; ma soprattutto il danno esistenziale e il danno alla vita di relazione nei loro molteplici risvolti – familiari, affettivi, amicali, sociali, ecc. – il c.d. danno alla qualità della vita, anche nelle sue più indirette e lontane manifestazioni, e simili) abbiano un’effettiva consistenza quali pregiudizi autonomi e diversi dai meri risvolti del danno biologico, sì da meritare un risarcimento aggiuntivo; e d’altro canto non si riducano a disagi o fastidi di carattere futile ed immeritevole di giuridica considerazione, quali ” le intrusioni nella propria sfera personale inevitabilmente scaturenti dalla convivenza” che “il dovere di solidarietà, di cui all’art. 2 Cost., impone a ciascuno di tollerare” (Cass. civ. n. 26972/2011)".
    - Va risarcito il marito per i danni alla sfera sessuale della moglie, errore medico, cassazione sentenza n. 13179/2011 - cfr. cassazione sentenza n. 9801/2005
    - La Cassazione indica per il danno biologico le tabelle milanesi da applicare per tutta Italia, Cassazione sentenza 12408/2011
    - Cassazione sentenza 11609/2011: personalizzazione dei danni da risarcire integralmente.
    - Sentenza sul risarcimento del danno morale ed esistenziale: Cassazione, sentenza n. 10527/11
    - Cassazione sentenza n. 11958/10. interessante sentenza della Corte di Cassazione sui danni e responsabilità medica da errore medico e sulla determinazione del risarcimento dei danni secondo il principio di personalizzazione del danno stesso.
    - Danni per mancata stipula notarile e quantificazione: Cassazione sentenza n. 17688/2010
    - Sentenza in materia di articolo 2051 c.c.,  danni cagionati da cose in custodia - supermercato - Cassazione sentenza n. 4476/2011
    - Danno morale commisurato al danno biologico: Cassazione sentenza n. 15373/11. Risarcimento intregrale
    - Cassazione sentenza 18641/2011, il risarcimento del danno morale come danno autonomo non è mai stato cancellato . Danno esistenziale VAI
    - Insidia stradale e comuni - danni: Cassazione civile, sentenza n. 21328 /2010
    - Cassazione sentenza  n. 14278/11, Danno patrimoniale risarcimento per studentessa non occupata
    - Danno figurativo, occupazione immobile senza titolo, cassazione sentenza n. 5028/11
    - Corte di Cassazione  sentenza  n. 14405/11, Danni per mancata crescita della famiglia.
    - Cassazione sentenza n. 18853/2011 - Violazione obbligo fedeltà tra coniugi. Risarcimento danni
    - Ancora sul danno esistenziale, Cassazione sentenza n. 13356/2011
    - Cassazione sentenza 15992/20011- Danno da contatto sociale anche per i comuni in caso di errate informazioni pensionistiche. Risarcimento
    - Licenziamento, reintegra e danni, cassazione sentenza n. 7064/2011
    - I criteri di calcolo degli interessi nelle azioni di danno, Cassazione sentenza n. 25571/2011
    - Minore studente senza reddito, calcolo risarcimento danni, Cassazione sentenza  n. 25571/2011

    Lo studio legale

    Attività dello studio e dell'avvocato

     

    o        Difesa avanti ai Tribunali Corte di Appello e Cassazione per l'ottenimento del risarcimento dei danni
    o        Consulenza e pareri
    o        Sinistri stradali, cause per errore medico, responsabilità contrattuale, vendita immobili e inadempimento, risarcimento danni da reato
    o        Costituzione di parte civile nei giudizi penali e risarcimento danni
    o        Mobbing e risarcimento danni
    o        Cause per restituzione maggiori interessi corrisposti alle banche
    o        Difesa dell' avvocatoavanti al Giudice penale
    o        Assistenza civile e penale nei casi di errore medico
    o        Redazione pareri preliminari e specifici
    o        Redazione atti di citazione
    o        Redazione ricorsi per cassazione
    o        Determinazione del risarcimento in relazione ai danni subiti
    o        Consulenza e trattazione pratiche di liquidazione del risarcimento dei danni con le assicurazioni
    o        Richiesta maggiori interessi corrisposti alle banche e risarcimento danni
    o        Risarcimento danni da ingiusta detenzione e indennizzo da errore giudiziario
    o        Assistenza nei processi penali
    o        Responsabilità da errore medico
    o        Difesa dell' avvocato avanti ai Tribunali Corte di Appello e Cassazione per l'accertamento della responsabilità e per l'ottenimento del risarcimento dei danni
    o        Costituzione di parte civile nei giudizi penali e risarcimento danni
    o        Cause per restituzione maggiori interessi corrisposti alle banche
    o        Difesa dell' avvocato avanti al Giudice penale
    o        Assistenza civile e penale nei casi di errore medico
    o        Danno da ritardo aereo e perdita bagaglio

     

    Avvocato Fabio Scatamacchia, Roma, Via XX Settembre n. 98/G, tel.: 064819909, mail: fscata@infinito.it
    Iscritto all'albo degli avvocati di Roma sin dal 1978
    Patrocinante in Cassazione sin dal 1993.
    Assistenza e richiesta  danni alle assicurazioni con la consulenza di avvocato  Consulenza preliminare dell'avvocato
    Redazione citazioni 
      E' sempre consigliabile farsi assistere da un avvocato di fiducia.

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